....vi siete mai accorti all'improvviso che in fondo in fondo alcuni lutti dopo un anno non siete neacora riusciti a superarli?! Oggi è un anno che la mia compagna di infazia, adolescenza e gioventù se ne è andata...quell'essere peloso ke mi ha sempre tenuto compagnia nei momenti di tristezza, di solitudine e di felicità....è passato una anno e quella decisione, seppur l'unica da prendere, pesa ancora come un macigno...vengono spontanee mille domande "...ma se avessi provato...", "...ma se fossi stata a casa....", "ma...ma...ma"....ma le cose sono andate come dovevano andare e un angioletto si è aggiunto al cielo...
Ero vicino al tuo letto la notte scorsa.
Ero venuto a darti un'cchiata.
Ho visto che stavi piangendo
e non riuscivi a prendere sonno.
Ho uggiolato piano piano quando hai
asciugato una lacrima dal tuo viso.
"Sono io, non ti ho lasciata,
è tutto a posto, sono qui!".
Ero vicino a te a colazione,
ti ho guardata versare il caffè,
stavi pensando a quante volte
le tue mani mi avevano accarezzato.
Ero con te oggi nei negozi,
le tue braccia erano doloranti
ed io avrei voluto portare i tuoi pacchi,
ma non ho potuto.
Ero con te oggi quando sei andata alla mia tomba,
te ne prendi cura con molto amore.
Voglio rassicurarti, io non sono là.
Ho camminato con te per la casa,
mentre cercavi le chiavi,
ti ho toccata con la zampa, ho sorrido
e ti ho detto "Sono io".
Sembravi molto stanca e triste
seduta su quella sedia,
ed io ho cercato con tutte le mie forze
di farti sentire che ero lì, vicino a te.
Per me è possibile starti così vicino,
sempre.
E dirti "Non me ne sono mai andata".
Eri seduta tranquilla, poi hai sorriso,
penso che tu sapessi
che, nella quiete della sera,
io ero molto vicino a te.
Il giorno è finito...
sorrido e ti guardo sbadigliare
"Buonanotte, ci vediamo domattina".
E quando arriverà il momento in cui
tu attraverserai il breve spazio che ci divide,
io ti correrò incontro per darti il benvenuto,
e resteremo fianco a fianco.
Ho molte cose da mostrarti,
ci sono molte cose da vedere assieme.
Sii paziente, arriva fino alla fine del tuo viaggio...
e poi vieni a casa.
Vieni da me.

Ero venuto a darti un'cchiata.
Ho visto che stavi piangendo
e non riuscivi a prendere sonno.
Ho uggiolato piano piano quando hai
asciugato una lacrima dal tuo viso.
"Sono io, non ti ho lasciata,
è tutto a posto, sono qui!".
Ero vicino a te a colazione,
ti ho guardata versare il caffè,
stavi pensando a quante volte
le tue mani mi avevano accarezzato.
Ero con te oggi nei negozi,
le tue braccia erano doloranti
ed io avrei voluto portare i tuoi pacchi,
ma non ho potuto.
Ero con te oggi quando sei andata alla mia tomba,
te ne prendi cura con molto amore.
Voglio rassicurarti, io non sono là.
Ho camminato con te per la casa,
mentre cercavi le chiavi,
ti ho toccata con la zampa, ho sorrido
e ti ho detto "Sono io".
Sembravi molto stanca e triste
seduta su quella sedia,
ed io ho cercato con tutte le mie forze
di farti sentire che ero lì, vicino a te.
Per me è possibile starti così vicino,
sempre.
E dirti "Non me ne sono mai andata".
Eri seduta tranquilla, poi hai sorriso,
penso che tu sapessi
che, nella quiete della sera,
io ero molto vicino a te.
Il giorno è finito...
sorrido e ti guardo sbadigliare
"Buonanotte, ci vediamo domattina".
E quando arriverà il momento in cui
tu attraverserai il breve spazio che ci divide,
io ti correrò incontro per darti il benvenuto,
e resteremo fianco a fianco.
Ho molte cose da mostrarti,
ci sono molte cose da vedere assieme.
Sii paziente, arriva fino alla fine del tuo viaggio...
e poi vieni a casa.
Vieni da me.

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